Luoghi della cultura

Il sistema universitario a rete di sedi

Il sistema universitario a rete di sedi

L’analisi ha  evidenziato l’anomalia dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia in relazione al modello della università a rete di sedi, modello nato con il principale scopo di decongestionare Atenei di grandi dimensioni. Nel caso di studio il modello appare piuttosto applicato nella chiave del coinvolgimento, da parte di un Ateneo di antiche tradizioni, di una realtà culturale ricca, geograficamente prossima ma priva di tradizioni universitarie.

Per quanto riguarda la realtà modenese si è rilevata e analizzata la presenza di tre modelli spaziali generati dalla istituzione universitaria:
1. Differenti spazi puntuali, di diversa entità, dislocati nel centro storico della città; si tratta tanto di edifici in cui la presenza dell’istituzione universitaria si è consolidata sulla lunga durata (Palazzo Universitario), quando di edifici con altra vocazione originaria assoggettati a programmi di riconversione (S. Eufemia, Foro Boario. Fondazione Biagi, ecc.).
I temi emersi in relazione a questo modello sono:
• l’esistenza di un rete di relazioni tra spazi universitari e altri spazi culturali del centro storico certamente significativo ma non ancora portato a sistema
• una volontà, in corso, di caratterizzare la distribuzione degli spazi per poli disciplinari
• una difficoltà di adeguamento delle strutture storiche alle esigenze prestazionali di laboratori e centri di sperimentazione.

2. Il Policlinico, rispetto al quale si è evidenziato – prescindendo dall’aspetto assistenziale e rimanendo alle attività universitarie dunque alla vita culturale – un forte isolamento che la stessa istituzione universitaria combatte con iniziative di carattere divulgativo.

3. Il Campus, che è emerso come un luogo il cui modello di sviluppo è ben definito, soggetto a una attenta programmazione, ritagliato nella città con una sua autonomia per definizione e per natura, aperto a un ampio sistema di relazioni scientifiche e accademiche, legato alla realtà produttiva.