Luoghi della cultura

Complesso S.Paolo

Il complesso del Convento di San Paolo sorto nel XV secolo e divenuto poi nel 1815 per volontà di Francesco IV “Educatorio San Paolo”, costituisce un ampio isolato delle dimensioni di circa 100 metri in direzione nord sud e 90 metri in direzione est ovest, inclusa  un’area verde posta a sud di 45 metri per 80 circa. Interessa perciò una superficie di circa mq.9000  di cui mq.3600 a giardino; la restante  è edificata  con corpi di fabbrica disposti lungo spazi pubblici o su corti interne.
I limiti del complesso sono a nord il vicolo a confine con l’ex cinema Adriano, a est via Selmi, a sud via Caselle ,a ovest lo spazio verde in prosecuzione di via Camatta  sul quale si affacciano anche l’ex Convento San Geminiano (futura sede della Facoltà di Giurisprudenza) e l’ex Convento del Corpus Domini (ora edificio scolastico).
Le due strade pubbliche che delimitano il complesso sono dunque via Selmi e via Caselle.
L’ingresso principale è su Via Selmi  e su di essa si affacciano la Chiesa di San Paolo che occupa l’angolo nord ovest del complesso, ed una serie di corpi di fabbrica che giungono sino all’opposto angolo sud ovest in corrispondenza di  via Caselle.
Lungo l’intera via Caselle il complesso è delimitato da un alto muro di cinta che chiude il giardino. 
Le presenze più importanti dal punto di vista storico, artistico e monumentale sono la Chiesa di San Paolo (la cosiddetta “chiesa esterna”); l’adiacente  cosiddetta “chiesa interna” o Oratorio che era riservata alle monache, la Cappellina della Madonna della Scala, tutte rilevanti testimonianze dell’architettura e dell’arte del XVII secolo.
Quanto all’impianto architettonico e all’articolazione degli spazi coperti e scoperti, gli elementi costitutivi più importanti sono i quattro bracci che costituiscono il perimetro del  grande chiostro principale, noto come “Cortile del Leccio” per la presenza al suo centro di uno straordinario vecchio e maestoso esemplare di questa pianta.
Si aprono all’interno dell’isolato altri quattro cortili minori, il  più ampio e significativo dei quali è il cortile detto “del banano” (per la singolare presenza  di tale pianta) posto nel settore nord ovest , cortile sul quale si affaccia a nord la “chiesa interna” ed  a sud un breve portico a sud. Gli altri tre cortili sono poco più che cavedi.

E’ destinato alla sede della Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza  dell’Università di Modena il sub comparto est ed esattamente al primo piano tutt’e quattro i corpi di fabbrica che circondano il chiostro cosiddetto “del Leccio” , un grande spazio scoperto  pressoché  quadrato  di  circa 30 metri di lato;e al piano terra i due soli bracci  nord ed est  (poiché  i bracci sud ed ovest  restano destinati ad attrezzature comunali).
Questa collocazione della Biblioteca assicura, tra l’altro, un immediato rapporto e collegamento con la sede della Facoltà di Giurisprudenza in corso di realizzazione presso il Convento di San Geminiano